Le mie origini ancestrali

YdxpI

Spesso si fa riferimento a quelle porzioni di DNA non ricombinabile, in quanto sono l’unico mezzo per poter tracciare i propri lineaggi genealogici che seguono esclusivamente una linea paterna nel caso del cromosoma Y o esclusivamente una linea materna nel caso del mtDNA. Organizzazione del genoma umano composto per il 99.9995 % dal genoma nucleare, mentre per il 0,0005 % dal genoma mitocondriale, il DNA mitocondriale è l’unico mezzo per poter tracciare il lineaggio matrilineare, ma corrisponde ad una porzione estremamente piccola di tutto il genoma. Il cromosoma Y (non ricombinabile, ma che fa comunque parte del DNA nucleare), invece costituisce circa l’1% del genoma, da qui si può tracciare il lineaggio patrilineare. Il DNA non codificabile è per la stragrande maggior parte, contenuto anch’esso nel DNA nucleare.

Earth Migrations ancestors

WHG= West European Hunter-Gatherer (cacciatori raccoglitori Europei)
ANE= Ancient North Eurasian (cacciatori raccoglitori Siberiani)
EEF= Early European Farmers (primi agricoltori Europei)
ENF= Early Neolitic Farmers (primi agricoltori Neolitici)
UHG= Unknown Hunter-Gatherer (cacciatori raccoglitori sconosciuti)
ENA= Eastern Non African (non Africani Orientali)
I primi agricoltori Neolitici del vicino Oriente, discendono prevalentemente da un antica stirpe denominata Basale Eurasiatica, che si separò prima dal ramo dei non Africani, presumibilmente nel Nord Africa circa 120000 anni fa, furono probabilmente i primi uomini anatomicamente moderni a popolare gli insediamenti Israeliani, raggiungendo l’area probabilmente attraverso la valle del Nilo e le sponde Meridionali del Mediterraneo. Infatti i cacciatori raccoglitori dell’Asia Orientale, erano geneticamente più vicini ai cacciatori raccoglitori Europei, più di quanto non lo fossero i primi agricoltori Neolitici, discendendo quest’ultimi più direttamente da un lineaggio separatosi molto più anticamente dagli altri lineaggi dei non Africani. Tuttavia i primi agricoltori Neolitici del vicino Oriente, furono in parte già miscelati con il ramo dell’Eurasia Occidentale, avendo acquisito ascendenze da UHG in medio Oriente. I primi agricoltori Neolitici Europei, discesero prevalentemente dai primi agricoltori Neolitici del vicino Oriente, ma acquisirono ascendenze da WHG nell’Europa Meridionale. Dunque i primi agricoltori Neolitici Europei i i loro diretti discendenti, discendono per il 44% dall’antica stirpe basale Eurasiatica, mentre per la restante percentuale, ha acquisito ascendenze dal ramo Eurasiatico Occidentale, in parte in medio Oriente, in parte nell’Europa Meridionale.

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EEF-WHG-ANE component: i popoli Europei discendono da 3 distinte popolazioni ancestrali, non da due come si riteneva precedentemente. La componente WHG (Western Hunter-Gatherer) appartiene ai cacciatori-raccoglitori che popolavano l’Europa Occidentale durante il Mesolitico, si basa su un campione di un cacciatore-raccoglitore vissuto circa 8000 anni fa, rinvenuto a Loschbour, Lussemburgo. La componente EEF (Early European Farmers) invece è la componente appartenente ai primi agricoltori Neolitici Europei, responsabili della rivoluzione agricola in Europa. Si basa su un campione vissuto 7500 anni fa e rinvenuto a Stoccarda, in Germania. Più precisamente è ritenuta essere una componente mista dalla correlazione WHG-Basal Euroasiatic, dunque composta in parte da una più antica componente (separatasi prima di tutti gli altri lineaggi non Africani), residente più probabilmente nella penisola Arabica e nell’attuale area Israeliana, chiamata Basale Euroasiatica, dal quale discesero prevalentemente, i primi agricoltori neolitici Medio Orientali, che avrebbe contribuito circa del 44-48%. La terza componente ANE (Ancient Nord Eurasiatic) appartiene ai cacciatori-raccoglitori che popolavano la Siberia centrale e Meridionale nel Paleolitico superiore, attorno ai 24000 anni fa.

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Tale componente è presente in quasi tutti gli individui Europei anche se generalmente in percentuali inferiori al 20%, in Europa Occidentale è giunto in seguito alla rivoluzione Neolitica, forse nel tardo Neolitico o forse anche attraverso ENA, la più recente componente Siberiana (post Neolitica), implicata prevalentemente ai popoli Indoeuropei. Le popolazioni dell’Europa Settentrionale, sono geneticamente più vicine al campione rinvenuto a Loschbour, Lussemburgo, questo implica una prevalente discendenza dai cacciatori-raccoglitori Mesolitici Europei con punte fino al 50% in Estonia e Lituania al quale si aggiunge il contributo di ascendenza dai cacciatori-raccoglitori Europei, ereditato attraverso i primi agricoltori. Tra gli Estoni e gli Scozzesi prevale anche con picchi del 18%, la componente ANE, appartenente ai cacciatori-raccoglitori Siberiano e probabilmente in quest’ultime regioni, tale componente giunse già durante il Mesolitico. Le popolazioni dell’Europa Meridionale invece sono geneticamente più vicini al campione rinvenuto a Stoccarda, in Germania, questo implica una prevalente discendenza con i primi agricoltori Europei. In media tra i Sardi la componente EEF prevale con percentuali di poco superiori all’80%, mentre tra altre popolazioni dell’Europa Meridionale, come ad esempio tra i Siciliani, con percentuali anche superiori al 90%, ma in quest’ultimo caso bisogna considerare, un certo contributo più rilevante, indotto dalle popolazioni del Vicino Oriente in tempi più recenti. Conoscendo le proprie componenti genetiche (la distanza genetica con le attuali popolazioni), si può calcolare il proprio grado di discendenza con queste tre popolazioni ancestrali. Nel mio caso la componente del Mediterraneo Occidentale prevale per l’82%, mentre per il restante 18%, ho la componente dell’Asia Occidentale.

my origin 2

Tuttavia bisogna considerare che tali valori risultano essere approssimativi, facendo una ricerca più specifica con Gedmatch inerente alle mie origini ancestrali, ottengo questi risultati più specifici.

Europa

Dodecad V3 è quello basilare, gli altri due sono addizionali, in particolar modo K12b è più recente e con una maggior risoluzione rispetto a K7b. Il modello K7b è progettato per misurare principalmente il contributo degli additivi Africani, mentre il modello K12b è progettato per misurare principalmente il contributo degli additivi Eurasiatici, motivo per il quale molti forumisti usano principalmente questo (assieme ai modelli Dodecad V3 o Eurogens K13), benchè tra gli Italiani, sia più indicato per le moderne popolazioni del Sud Italia e per i Siciliani come afferma lo stesso Mike Maddi, amministratore su Family Tree del progetto genetico Italiano, meno per le popolazioni del Nord Italia, nel mio caso infatti fornisce un risultato poco compatibile con quanto mostrato con tutti gli altri modelli e con i risultati stessi di Family Tree. In tutti i casi senza alcuna eccezione, risulto essere geneticamente più vicino ai Toscani (TSI; Tuscan) e a ruota seguono gli “altri Italiani” (O_Italian=Other Italian), vale a dire gli Svizzeri Italiani, Tirolesi, Istriani, Dalmati o Francesi, con radici Italiane, mentre in terzo luogo seguono le popolazioni del Nord Italia (N_Italian; North Italian).

Gedmatch con alcuni standart

admixture 1

Gedmatch Dodecad V3

admixture

DOD-v3

Gedmatch Dodecad K12b

admixture

MDLPatlantomed

Getmatch Dodecad K7b

Total K10

Il foglio di calcolo per calcolare il contributo dato dai 3 gruppi ancestrali prima menzionati, è più appropriato per le popolazioni quasi esclusivamente Europee. Nel mio caso posso certamente dire di essere geneticamente molto più vicino ai primi agricoltori Europei e di discendere prevalentemente da essi. Probabilmente attorno al 9%, discendo direttamente dai cacciatori-raccoglitori Siberiani, attorno al 77%  dovrei discendere dai primi agricoltori Neolitici Europei (EEF), mentre per un 14% discendo direttamente dai cacciatori-raccoglitori Mesolitici Europei (WHG), stando al foglio di calcolo e attraverso i dati di ricerca Eurogens K13, tuttavia come detto un certo grado di ascendenza dei cacciatori-raccoglitori Europei, l’ho acquisita dai primi agricoltori Europei, di conseguenza è possibile che discenda praticamente in egual misura da ENF (Early Neolitic Farmers) e da WHG (Wester Hunter Getherer) per circa il 43% in entrambi i casi, mentre per un 9% da ANE (Ancient North Eurasian).

Gedmatch Fermers vs Hunter-Getherer

Eupedia Component 1

Le mie origini ancestrali, stando ai risultati approssimatici di Family Tree, per l’82% discendo dalle popolazioni ancestrali dell’Europa Meridionale, comprese tra Spania, Italia e Sud della penisola Balcanica, per il restante 18% dalle popolazioni ancestrali dell’Asia Minore, comprese tra l’Anatolia e l’Armenia. Questo risultato è in riferimento ai tempi precedenti all’inizio dell’impero Romano!

Elaborando una ricarca più dettagliata con Gedmatch però, attraverso i differenti standart, emerge anche una significativa percentuale della componente dell’Europa Nord Occidentale, un profilo in sè comunque perfettamente compatibile con quello che mediamente si riscontra tra i Toscani, infatti, geneticamente risulto essere più vicino ad essi. In dettaglio i valori Gedmatch Dodecad K12b/ V3/ K7b/ world9 attraverso i 22 cromosomi individuali, inerenti alle origini ancestrali, in tutti i casi, si evidenzia una minor distanza genetica con i Toscani e a ruota seguono le popolazioni con origine Italiane, poste lungo i confini con la Svizzera, la Francia, l’Austria, la Slovenia e la Croazia.

Gedmatch Dodecad K12b V3 K7b world9

Alcuni esempi inerenti ad alcuni modelli di calcolo Gedmatch.

Gedmatch cromosome

Valori additivi del mio genotipo secondo un nuovo sistema di calcolo, che alcuni ritengono più affidabile degli standard utilizzati da Gedmatch.

ancestry

Rappresentazione dei miei lineaggi genealogici del DNA non ricombinabile (DNA mitocondriale matrilineare e del cromosoma Y patrilineare) alla base degli ultimi risultati. La linea rossa rappresenta il movimento degli antenati prima dell’ultima glaciazione del pleistocene, mentre la linea azzurra è in riferimento al periodo successivo all’ultima glaciazione del pleistocene.

Earth Migration Y R-L23

earth Migration mtDNA U4

Rappresentazione dei lineaggi genealogici del DNA autosomico con rispettive relative percentuali acquisite.

Earth Migrations ancestors

Distanza genetica del DNA autosomico, il mio genotipo risulta essere quasi perfettamente compatibile con quello dei Toscani e a ruota seguono i cosi detti “altri Italiani”, O_Italian (Other Italian). Secondo il progetto Dodecad, identifica questo gruppo in quella popolazione Italiana che però non appartiene ad una specifica area geografica Italiana, come ad esempio C_Italian. Si riferisce alla popolazione che trova radici Italiane, “con probabili origine miste”, ma dislocata oltre confine, come in Svizzera Italiana, Tirolo, Austria, Francia Meridionale, Dalmazia e Istria. Sorprende infatti la vicinanza genetica con quella dei Toscani, gli O_Italian presentano di fatto un genotipo molto vicino a quello dei Toscani, più di qualsiasi altra popolazione, pur avendo un valore della componente dell’Asia Sud-Occidentale, leggermente superiore. In sostanza chi è molto vicino ai Toscani, automaticamente sarà molto vicino anche a O_Italian (anche nel mio caso questi due gruppi rientrano sempre ai primi posti secondo tutti i calcolatori). Questo potrebbe spiegarsi con il fatto che la popolazione O_Italian, potrebbero essere gruppi che hanno meglio conservato antichissimi alleli Neolitici, ma è anche probabile che si tratta di gruppi di popolazioni che trovano un origine mista, un genotipo misto, in pratica hanno antenati sia Meridionali che Settentrionali, esattamente come nel mio caso. Le aree di confine nell’ultimo secolo, sono state soggette all’immigrazione di persone provenienti dal Sud Italia che si è sostanzialmente “miscelata” con la popolazione del Nord Italia. La cosa non mi sorprenderebbe affatto, conosco tantissime persone qui in Ticino che hanno recenti antenati Meridionali o che addirittura come me hanno i un genitore originario del Sud Italia.

Mappa delle popolazioni Europee con relativa distanza genetica. Risalta come gli altri Italiani (O_Italian) siano geneticamente più vicini ai Toscani (TSI; Tuscan), come rispettivamente le popolazioni del Nord Italia (N_Italian), siano geneticamente più vicine ai Francesi (French), agli Spagnoli (Spanish) e ai Portogesi (Portugal), presentando dunque tendenzialmente, una minor distanza con le popolazioni del Mediterraneo Occidentale. Rispettivamente le popolazioni del Sud Italia, sono geneticamente più vicine alle popolazioni Ebraiche (Ashkenazi), ai Ciprioti (Cypriot) e ai Greci (Greek), in genere tendenzialmente presentano una minor distanza genetica con le popolazioni del Mediterraneo Orientale. I Toscani invece sono in un area intermediaria, essendo tendenzialmente vicini circa in egual misura, con le popolazioni del Mediterraneo Occidentale e Orientale.

genotipo

Distanza genetica dei cromosoma Y attraverso le aree geografiche dove si riscontra la frequenza maggiore del mio aplogruppo Y tra la popolazione.

genetic earth Y

Distanza genetica del DNA mitocondriale attraverso le aree geografiche dove si riscontra la frequenza maggiore del mio aplogruppo mtDNA tra la popolazione.

genetic earth mtDNA

Per concludere una curiosità:

I Neanderthal ci hanno trasmesso almeno il 20% del loro genoma. Di fatto dall’1 al 4% del nostro genoma, lo abbiamo ereditato dai Neanderthal, recentemente si sono individuate numerose sequenze di DNA ereditate dai nostri cugini. Anche la mutazione genetica che consentono la sopravvivenza delle popolazione Tibetana in aree fredde e con scarsa presenza di ossigeno, deriva da una mutazione trasmessa dall’uomo Denisova, altre mutazioni piuttosto tipiche che caratterizzano la resistenza della pelle, delle unghie e dei capelli, non che anche alcune sequenze implicate nella pigmentazione della pelle degli Europei, derivano dall’uomo Neanderthalensis, in totale si conoscono almeno 100 mila mutazioni genetiche presenti nel nostro genoma, che secondo recenti studi, sono state ereditate dall’uomo di Neanderthal, ma potrebbero essere anche di più, con un contributo di tutto il nostro genoma, forse leggemente superiore al 2-4% (media) attualmente noto.

Flavio Scolari

One Response to Le mie origini ancestrali

  1. [...] Una rappresentazione della posizione geografica del mio genotipo, secondo la ricerca effettuata inerenti alle mie origini ancestrali. [...]

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