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	<title>Clima Meteo 24 &#187; maltempo italia</title>
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	<description>Il portale sul tempo che fà e sul clima che cambia</description>
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		<title>Maltempo Italia. Ennesima emergenza al Centro-Sud. Genesi e cause delle recenti alluvioni</title>
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		<pubDate>Mon, 02 Dec 2013 17:57:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Biagioli</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Meteo]]></category>
		<category><![CDATA[abruzzo alluvione]]></category>
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		<description><![CDATA[SITUAZIONE. Una nuova e pesante ondata di maltempo ha colpito l&#8217; Italia centro-meridionale. Una profonda depressione formatasi sullo Ionio, in risalita fin verso il Basso Tirreno, ha portato piogge abbondanti al Sud e sul Medio Adriatico e venti molto forti su tutta l&#8217; Italia. Solo la Pianura Padana e le aree alpine sono rimaste al]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>SITUAZIONE</strong>. Una nuova e pesante ondata di maltempo ha colpito l&#8217; Italia centro-meridionale. Una profonda depressione formatasi sullo Ionio, in risalita fin verso il Basso Tirreno, ha portato piogge abbondanti al Sud e sul<span id="more-4509"></span> Medio Adriatico e venti molto forti su tutta l&#8217; Italia. Solo la Pianura Padana e le aree alpine sono rimaste al di fuori dalla circolazione ciclonica che ha caratterizzato il tempo negli ultimi tre giorni. La situazione più pesante si registra nel Medio e nel Basso Adriatico. Tra Marche e Abruzzo si registrano accumuli compresi tra i <strong>50 e i 90 mm</strong> con punte superiori ai 100 mm tra Maceratese, Piceno e Teramano. Diversi torrenti sono esondati in Abruzzo causando vasti <strong>allagamenti</strong>; diversi quartieri della città di <strong>Pescara</strong> sono finiti sotto alcune decine di centimetri d&#8217; acqua e una donna è morta mentre stava transitando con la sua auto in un sottopassaggio invaso dall&#8217; acqua In Puglia<strong> forti mareggiate</strong> in Salento e piogge molto abbondanti nella giornata di ieri hanno creato molti disagi e allagamenti diffusi sulle aree costiere dove le onde hanno superato i 10 metri! Risultano molto colpite anche regioni come la<strong> Sicilia, la Calabria, la Basilicata</strong> in particolar modo nell&#8217; area metapontina e il Molise, come si può notare dai reportage che giungono dalla rete.</p>
<div id="attachment_4514" class="wp-caption aligncenter" style="width: 233px"><a href="http://www.climameteo24.com/wp-content/uploads/2013/12/pescara-ansa.jpg"><img class="size-medium wp-image-4514 " alt="Via del Circuito a Pescara allagata a causa del maltempo, 2 dicembre 2013. ANSA" src="http://www.climameteo24.com/wp-content/uploads/2013/12/pescara-ansa-223x300.jpg" width="223" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Via del Circuito a Pescara allagata a causa del maltempo, 2 dicembre 2013. ANSA</p></div>
<p><strong>ORIGINI E GENESI. </strong>Nei media si da ampio risalto a questa nuova emergenza meteo e all&#8217; ennesima crisi idrogeologica che colpisce il nostro Paese durante questo autunno. Un ottobre-novembre veramente pesante dal punto di vista climatico, dato che ogni perturbazione transitata sull&#8217; Italia ha lasciato effetti e conseguenze più o meno gravi. Ovviamente l&#8217; alluvione in Sardegna è stato l&#8217; evento più catastrofico, anche dal punto di vista umano, ma una serie di alluvioni a livello locale hanno colpito un pò tutte le regioni centrali e meridionali, dalla Toscana alla Calabria, dall&#8217; Abruzzo alla Puglia. Prendendo in esame l&#8217; evento alluvionale sardo di due settimane fa non possiamo dimenticare che arrivò dopo due mesi di temperature sopra la media con le <strong>acque superficiali del Mediterraneo molto calde</strong> che permisero un forte sviluppo verticale delle nubi e la formazione di<strong> grosse celle temporalesche auto-rigeneranti</strong> che scaricarono localmente fino a 2-300 mm di pioggia in sole 24 ore sulla Sardegna. Accumuli record che di solito si registrano nelle stesse zone nell&#8217; arco temporale di 4-5 mesi o comunque nell&#8217; intero corso di una stagione autunnale particolarmente piovosa.</p>
<div id="attachment_4513" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://www.climameteo24.com/wp-content/uploads/2013/12/onde-recrd-cirò-marina-KR-calabria.jpg"><img class="size-medium wp-image-4513 " alt="Forte mareggiata a Cirò Marina(KR), Calabria. Fonte youreporter.it" src="http://www.climameteo24.com/wp-content/uploads/2013/12/onde-recrd-cirò-marina-KR-calabria-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Forte mareggiata a Cirò Marina(KR), Calabria. Fonte youreporter.it</p></div>
<p><strong>ABRUZZO. </strong>Nel caso abruzzese di oggi invece sono altre le cause. Sicuramente la particolare configurazione barica che si è venuta a creare è penalizzante per le regioni del medio Adriatico. Una depressione sul Basso Tirreno vasta e profonda ha veicolato <strong>correnti sciroccali molto umide</strong> verso le coste di Abruzzo e Marche e anche qui gli accumuli sono stati notevoli(50-100 mm) ma altri <strong>due fattori</strong> sono intervenuti: il primo è rappresentato dal <strong>rapido scioglimento delle nevi</strong> cadute nei giorni precedenti proprio sui rilievi collinari e montuosi del Medio Adriatico che ha gonfiato i corsi fluviali portando a valle una quantità ancora maggiore di acqua(basta pensare che ha piovuto sino a 1500 metri dove era presente in molte zone un quantitativo di neve superiore al metro). Il secondo invece è rappresentato dalle <strong>forti correnti da sudest sulle aree costiere</strong> che non hanno permesso al mare di ricevere l&#8217; acqua in arrivo dall&#8217; entroterra. Questi tre fattori concatenati hanno di fatto scatenato l&#8217; episodio alluvionale abruzzese.</p>
<div id="attachment_4511" class="wp-caption aligncenter" style="width: 310px"><a href="http://www.climameteo24.com/wp-content/uploads/2013/12/anomalie-adriatico.jpg"><img class="size-medium wp-image-4511 " alt="Anomaliedi temperatura delle acque superficiali dell' Adriatico. Colori di tonalità rossa indicano temperature superiori alla media. Fonte: http://oceanlab.cmcc.it/" src="http://www.climameteo24.com/wp-content/uploads/2013/12/anomalie-adriatico-300x177.jpg" width="300" height="177" /></a><p class="wp-caption-text">Anomaliedi temperatura delle acque superficiali dell&#8217; Adriatico. Colori di tonalità rossa indicano temperature superiori alla media.<br />Fonte: http://oceanlab.cmcc.it/</p></div>
<p><strong>CAMBIAMENTI CLIMATICI. </strong>Non sta a noi adesso giudicare quali interventi occorre prendere per far sì che<strong> ogni singola perturbazione che colpisce l&#8217; Italia non si trasformi in una situazione di emergenza</strong> ma ovviamente i cambiamenti climatici intercorsi negli ultimi decenni hanno causato un forte aumento di episodi alluvionali e anche un vistoso cambiamento delle modalità in cui essi si verificano. Mentre anche prima si verificano fenomeni alluvionali a larga scala che colpivano i bacini fluviali più grossi(Polesine, Arno), che anzi ultimamente sembrano in diminuzione, oggi siamo di fronte ad un <strong>aumento delle criticità a livello locale</strong>, in cui gli eventi colpiscono aree di territorio più ristrette ma risultano essere molto più intensi e forieri di danni e disagi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>A cura di <strong>Marco Biagioli</strong></p>
<p><strong>STAFF Clima Meteo 24</strong></p>
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