<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Un clima che non conosce frontiere</title>
	<atom:link href="http://www.climameteo24.com/clima/un-clima-che-non-conosce-frontiere/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.climameteo24.com/clima/un-clima-che-non-conosce-frontiere/</link>
	<description>Il portale sul tempo che fà e sul clima che cambia</description>
	<lastBuildDate>Sat, 19 Oct 2019 16:30:47 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>Di: Flavio Scolari</title>
		<link>http://www.climameteo24.com/clima/un-clima-che-non-conosce-frontiere/#comment-71</link>
		<dc:creator>Flavio Scolari</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Jun 2009 21:04:32 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://cfl2.eu/meteo/?p=764#comment-71</guid>
		<description><![CDATA[Grazie mille Ennio e Enea, comunque si, le stazioni di rilevamento sono numerose, più dati si possono raccogliere, meglio si possono effettuare previsioni che siano attendibili e precise.
Negli ultimi decenni la raccolta dati per l&#039;elaborazione delle previsioni ha fatto molti progressi, tanto grazie al fatto che grazie allo sviluppo di stazioni di rilevamento automatiche, non occorre più la costante presenta di un osservatore, con questo si sono potute installare stazioni di raccolta dati anche in regioni difficilmente accessibili e disabitate, ma meteorologicamente e climaticamente parlando molto interessanti, da un certo punto di vista quasi indispensabili: basti pensare agli oceani o ai poli che spesso sono le aree dove maggiormente prendono vita i sistemi frontali (noti anche come perturbazioni atmosferiche) che caratterizzano il clima delle nostre medie latitudini.
Buona serata!]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie mille Ennio e Enea, comunque si, le stazioni di rilevamento sono numerose, più dati si possono raccogliere, meglio si possono effettuare previsioni che siano attendibili e precise.<br />
Negli ultimi decenni la raccolta dati per l&#8217;elaborazione delle previsioni ha fatto molti progressi, tanto grazie al fatto che grazie allo sviluppo di stazioni di rilevamento automatiche, non occorre più la costante presenta di un osservatore, con questo si sono potute installare stazioni di raccolta dati anche in regioni difficilmente accessibili e disabitate, ma meteorologicamente e climaticamente parlando molto interessanti, da un certo punto di vista quasi indispensabili: basti pensare agli oceani o ai poli che spesso sono le aree dove maggiormente prendono vita i sistemi frontali (noti anche come perturbazioni atmosferiche) che caratterizzano il clima delle nostre medie latitudini.<br />
Buona serata!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Enea</title>
		<link>http://www.climameteo24.com/clima/un-clima-che-non-conosce-frontiere/#comment-70</link>
		<dc:creator>Enea</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Jun 2009 14:12:41 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://cfl2.eu/meteo/?p=764#comment-70</guid>
		<description><![CDATA[Non immaginavo ci fossero così tante stazioni di rilevamento]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non immaginavo ci fossero così tante stazioni di rilevamento</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: ENNIO DELMONTE</title>
		<link>http://www.climameteo24.com/clima/un-clima-che-non-conosce-frontiere/#comment-69</link>
		<dc:creator>ENNIO DELMONTE</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Jun 2009 09:02:55 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://cfl2.eu/meteo/?p=764#comment-69</guid>
		<description><![CDATA[OTTIME LE INFORMAZIONI!]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>OTTIME LE INFORMAZIONI!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
